CORSO DI ROBOTICA CON LEGO EV3

5, 12, 19, 26 Marzo 2016
SOLO 10 POSTI DISPONIBILI

Un corso di 4 pomeriggi per imparare a programmare robot con il mitico LEGO EV3 !

Le date previste sono le seguenti

  • sabato 5 marzo 2016 dalle 14 alle 18
  • sabato 12 marzo 2016 dalle 14 alle 18
  • sabato 19 marzo 2016 dalle 14 alle 18
  • sabato 26 marzo 2016 dalle 14 alle 18

Un corso unico nel suo genere. I posti sono limitati a 12 iscritti.

I dodici iscritti lavoreranno in 4 gruppi di tre. Ogni gruppo avrà a disposizione un kit di lego robotico EV3 ed uno o due portatili portati dai partecipanti.

Divertimento assicurato. Ma non solo:

  • Tecnologia e programmazione
  • Logica e problem solving
  • Progettazione e gioco
  • Imparare facendo e lavorare in gruppo
  • Analisi preliminare e interazione corpo-macchina

Costi

Per le informazione sui costi scrivi a norma@campuslacamilla.it o telefona al numero 039 647289 o al 339-6066415.

Video

Il lego utilizzato sarà EV3, il lego di ultima generazione della LEGO EDUCATIONAL. Scopri tutto sul sito dedicato.

O guarda uno dei tanti video su internet:

Di cosa si tratta?

Di un corso per insegnare ai ragazzi da 11 a 14 anni i principi della robotica.

Non conosci il Lego robotico?

Scopri di più su questo potentissimo strumento didattico sul sito ufficiale della LEGO.

Programma del Corso

Il corso è costituito da 5 moduli. Ogni modulo dura 4 ore. Eccoli:

Modulo 1 – Costruiamo il nostro primo robot – sabato 5 marzo 2016 dalle 14:00 alle 18:00
Utilizzeremo EV3 e due motori grandi per costruire un veicolo a ruote.
Il veicolo si potrà muovere con i tasti presenti sul modulo EV3 e con il controllo remoto. Principali attività:
– presentazione dei pezzi che compongono il kit
– alcune informazioni di base su come si utilizzano i mattoncini e loro caratteristiche
– cavi, EV3 e motori
– costruiamo il robot
– muoviamo il robot con i bottoni di EV3
– muoviamo il robot con comando a distanza
– dove trovare i programmi già presenti su EV3 e come avviarli
– come creare un semplice programma su EV3

Modulo 2 – Programmiamo il nostro robot – sabato 12 marzo 2016 dalle 14:00 alle 18:00
Impariamo a scrivere e modificare i programmi utilizzando il software EV3.
Scriviamo un programma che permetta al nostro robotdi muoversi autonomamente avanti e indietro e di sterzare a destra e sinistra. Le attività principali saranno:
– caricare un programma già esistente dal pc al robot
– interfaccia del software EV3
– lavoriamo con i blocchi: steering block, sound block, display block, status light block, move block
– facciamo muovere il nostro robot lungo un cerchio di circa 1m di diametro
– facciamo compiere al nostro robot uno slalom indicando sul display il movimento che sta per fare

Modulo 3 – I sensori – sabato 19 marzo 2016 dalle 14:00 alle 18:00
Impariamo ad utilizzare i 3 tipi di sensori inclusi nel kit: tocco, colore, infrarosso. Scopriremo insieme:
– cosa sono i sensori
– creiamo il bumber con il sensore di tocco
– programmiamo utilizzando il sensore di tocco
– colleghiamo il sensore di colore
– programmiamo utilizzando il sensore di colore
– colleghiamo il sensore infrarosso
– programmiamo il sensore infrarosso
– sensore di rotazione e bottoni EV3 come sensori

Modulo 4 – Costruiamo un robot completo – sabato 26 marzo 2016 dalle 14:00 alle 18:00
Dopo aver imparato ad utilizzare i principali strumenti messia disposizione da Lego Mindstorm EV3 creiamo un robot completo
Costruiamo il robot (240min) scegliere tra:
– auto da corsa: comandabile da remoto o che è in grado di evitare ostacoli
– insetto: con sensore ad infrarossi che permette di percepire gli oggetti intorno a lui e trovare cibo e con sensore di colore che gli permettedi agire diversamente a seconda del colore che vede (fuggire, aggredire, riposare, andare incontro)
– braccio robotico: in grado di trovare e prendere oggetti
– umanoide: che cammina e parla

Il nostro manifesto

Sappiamo che gli argomenti e i temi che trattiamo mediamente non hanno molto spazio nell’insegnamento scolastico di oggi – a parte il caso di qualche meritorio e isolato insegnante innovatore, o gli annunci di qualche funzionario ministeriale a cui è sempre difficilissimo far seguire la pratica. Sappiamo anche che però il mondo non aspetta, e sempre più Paesi stanno inserendo la programmazione e la tecnologia nei programmi scolastici fin dai primi anni. Per questo abbiamo avuto un’idea: inventiamoci qualcosa di diverso.

Nei nostri campus si impara mentre ci si diverte – o meglio, si impara perché ci si diverte, e da sempre questa è la più potente motivazione per bambini e ragazzi alle prese con qualcosa di nuovo ed inesplorato. In un clima rilassato, non giudicante, si sbaglia insieme perché si impara soprattutto dagli errori. Per questo noi diciamo Fail harder!, Sbaglia di più: poi impara a correggerti o a correggere gli altri senza sentirti superiore, perché anche tu hai sbagliato, e metti insieme consapevolezza e rimedi per risolvere gli errori. Noi siamo fan del maestro Yoda di Guerre stellari: c’è fare. O non fare. Non c’è “provare”. Si impara facendo, sbagliando, ri-facendo, discutendo insieme di cosa non ha funzionato.

Il gioco è la cornice ideale per l’apprendimento – prima e meglio di noi l’ha detto Maria Montessori, pedagogista d’eccellenza; ma anche il gioco ha bisogno di una sua cornice: regole da rispettare, obiettivi da raggiungere, risultati da confrontare sono il campo in cui si gioca insieme nei nostri campus, per imparare a esprimere sé stessi nel rispetto degli altri e delle regole comuni.

Lavoriamo con una didattica attiva, in piccoli gruppi (mantenendo un rapporto massimo di 10:1 tra partecipanti e conduttori delle attività); diamo grande importanza allo sviluppo di tutte quelle abilità “trasversali” (o life skills, come le chiamano gli anglosassoni) che crescono lavorando insieme: dal problem solving alla capacità di sviluppare un progetto insieme, sono le capacità più preziose.

Un articolo di Paolo Attivissimo spiega alla perfezione l’importanza di questo tipo di corso.

Consigliamo caldamente la lettura

Per chi?

Il corso è adatto per una fascia di età da 11 a 14 anni.

Parla di noi – Corriere della Sera

Date del corso

Sabati 5, 12, 19, 26 Marzo 2016 dalle 14:00 alle 18:00.transparent_gif

Per bloccare uno dei 12 posti disponibili e pagare con bonifico bancario è necessario iscriversi tramite il bottone sotto riportato.

Dove

Campus La Camilla

Via Dante Alighieri, 267 – 20863 Concorezzo (Monza e Brianza) – Italia
Tel. (+39) 039647289 – (+39) 0396886289 – Fax(+39) 039648830
Mobile (+39) 339 6066415
P.Iva: 08486610960
norma@campuslacamilla.it

Scopo del corso

Insegnare ai bambini che i computer non sono nient’altro che macchine stupide che eseguono comandi intelligenti.

Chi tiene il corso?

Il docenti del corso saranno Simone e Roberto. Entrambi neolaureati in informatica.

Siamo disponibili a incontrarti se desideri conoscerci meglio! Scrivici per fissare un appuntamento.

Perchè programmare un robot?

Perchè il mondo va verso l’automazione industriale e negli ultimi anni chiunque di noi ha notato l ‘ingresso dei robot nella vita quotidiana quasi senza che ce ne accorgessimo.

Questa “trasformazione” è avvenuta anzitutto con l’ingresso sempre maggiore di intelligenza all’interno di oggetti e apparecchiature che già avevamo nelle nostre case o comunque nel nostro quotidiano, da anni e che non eravamo abituati a considerare come dei robot. Cito due tra gli esempi più emblematici. L’aspirapolvere Roomba, il più grande caso di successo di robotica commerciale negli ultimi anni; certamente l’aspirapolvere è una delle ultime macchine alle quali eravamo preparati ad attribuire “intelligenza” e invece è stato di fatto un cavallo di Troia della robotica in ambito domestico. L’altro esempio, all’estremo opposto anche come dimensioni, che è ancora a uno stadio meno avanzato ma che di fatto sta crescendo, è quello dell’auto che si autoguida. Quella dei veicoli senza pilota è ormai tecnologicamente una realtà matura e ci sono sperimentazioni estremamente avanzate; la sua diffusione, in effetti, è rallentata non dalla tecnologia ma da altri problemi più di tipo normativo, legale e simili. Ormai le automobili, ma in genere i veicoli, compresi i velivoli (si pensi ai droni), hanno incamerato una quantità di intelligenza tale da portare le buone vecchie automobili in una nuova dimensione che si inserisce a buon diritto nel mondo della robotica.

L’automazione dei processi produttivi minaccia l’occupazione nelle fabbriche e negli uici. E potrebbe far nascere un mondo in cui la ricchezza è nelle mani di chi controlla le macchine, mentre la vita di tutti gli altri diventa più precaria.

Clicca sulla copertina de L’Internazionale per leggere un interessante articolo sul tema.

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Prerequisiti

Il corso non richiede conoscenze specifiche. Ciò che non può mancare è l’entusiasmo di imparare e la passione!

Cosa devo portare

Ti basta un portatile abilitato a navigare in wi-fi.

E se non ho il portatile?

Nessun problema. Puoi noleggiarlo. Contattaci per tutte le info.

I genitori possono partecipare?

Come preferite! Ma meglio di no. L’esperienza ci ha indotto a consigliare di non essere presenti per dar modo ai ragazzi di “cavarsela da soli” sapendo che “mamma e papà non ci sono”. L’importante in ogni caso dal nostro punto di vista è che i ragazzi vengano lasciati da soli alle loro postazioni. Normalmente sono loro a “fare team” ed aiutarsi a vicenda, anche se i docenti in aula saranno sempre a loro completa disposizione!

Costi

Per le informazione sui costi scrivi a norma@campuslacamilla.it o telefona al numero 039 647289 o al 339-6066415.

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Location

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Tutte le info sulla location all’indirizzo www.lacamilla.it

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